11-03-2016: OLIO TUNISINO, AIUTARE TUNISIA A FARE PRODOTTO DI QUALITÀ

“Nel modo in cui è stato approvato l’ingresso in Ue dell’olio d’oliva dalla Tunisia non si aiuta veramente questa fragile democrazia. Dell’operazione potrebbero beneficiare soprattutto alcune compagnie europee invece che i tunisini. Crediamo invece che attraverso progetti di cooperazione internazionale si debba investire per creare frantoi innovativi che lavorino in loco le olive con qualità

26-01-2016: OLIO, MARTINA TRASFORMA ITALIA IN PAESE TRASFORMATORE –

“Incrementare la quota di olio tunisino a dazio zero nell’area Ue è un altro passo verso lo smantellamento delle principali produzioni italiane e verso la trasformazione dell’Italia in un paese meramente trasformatore. Il ministro Martina sta perseguendo questa strada sul piano nazionale e lo testimonia il fatto che voglia ammorbidire le sanzioni per la contraffazione

15-12-2015: OLIO, GOVERNO PROPONE SANATORIA A TRUFFE

“L’intervento del governo con uno schema di decreto legislativo sulle disposizioni sanzionatorie in tema di commercializzazione dell’olio d’oliva è una sanatoria verso chi truffa il Made in Italy e i cittadini. I casi eclatanti di contraffazione di questi mesi vanno perseguiti e confermate pene che disincentivano questo fenomeno che danneggia l’economia vitale del paese. Non

07-11-2014 : AGRICOLTURA, MENO 35% PRODUZIONE OLIO ANCHE CAUSA CAMBIAMENTO CLIMATICO

“La diminuzione del 35% della produzione di olio d’oliva è un segnale su cui riflettere maggiormente. Non è solo responsabilità del classico anno di “scarica”, ma sono riscontrabili dei collegamenti fra la diminuita produzione di olio e il cambiamento climatico, quest’ultimo infatti accentua la piovosità, l’umidità e quindi la presenza della mosca. Vista però la