“INTERROGAZIONE SU OLIPOLI MULTINAZIONALI DESCRITTO DA ANTITRUST E PACCHETTI VACCINALI SEPARATI FRA VACCINAZIONI OBBLIGATORIE E NON”

“Interrogazione su oligopoli multinazionali descritto da Antitrust e pacchetti vaccinali separati fra vaccinazioni obbligatorie e non” Atto  consultabile  sul portale web del sito della Camera dei Deputati: clicca qui.          Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-13622 presentato da ZACCAGNINI Adriano testo di Mercoledì 29 giugno 2016, seduta n. 644 ZACCAGNINI. —

21-04-2016: ABORTI REGGIO CALABRIA, PDL PER REATO VIOLENZA OSTETRICA

“Il caso di inaudita gravità nell’ospedale di Reggio Calabria testimonia come sia necessario un intervento normativo complessivo per ridare sicurezza alle donne in gravidanza e per tutelare i diritti e la salute dei neonati. I casi di Reggio Calabria sembrano non essere errori saltuari, ma una vera e propria ‘macchina della morte’ che con assoluta

NORME PER LA TUTELA DEI DIRITTI DELLA PARTORIENTE E DEL NEONATO E PER LA PROMOZIONE DEL PARTO FISIOLOGICO.

“Nessun attacco alle categorie di ginecologi e anestesisti, la proposta di legge mira a proteggere i diritti fondamentali della partoriente e del neonato, in linea con l’OMS e le Convenzioni internazionali, e nella direzione della sicurezza e appropriatezza dell’assistenza alla maternità e nascita.   La proposta di legge “Norme per la tutela dei diritti della

11-04-2016: UNA PROPOSTA DI LEGGE PER FAR LUCE SUL PARTO ” VIOLENTO”

Coercizione, abusi verbali, carenza di consenso realmente informato: mira a far luce su questi ed altri episodi simili la proposta di legge che prevede il riconoscimento del reato di violenza ostetrica sulle donne durante il parto. A presentarla e’ l’onorevole Adriano Zaccagnini (Si), proprio nel momento in cui su Facebook prende piede la campagna Basta

22-01-2016: MATERNITÀ, DIVERSIFICAZIONE OFFERTA E SOSTEGNO A CASE PARTO PUBBLICHE

“La promozione delle Case Maternità e del parto a domicilio deve essere una priorità italiana e della Regione Lazio per realizzare una reale diversificazione nell’offerta delle cure alle donne in gravidanza a basso rischio.Molti paesi europei, a partire da Olanda, Germania e Gran Bretagna, applicando questa impostazione danno più libertà e protagonismo alle donne, ottenendo