Sono nato a Roma il 18 gennaio 1982, mi sono laureato in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza” nel 2006 e negli anni universitari ho partecipato alla vita politica della mia città e in particolare alle mobilitazioni studentesche per la difesa della scuola pubblica, per sostenere il diritto ad accedere allo studio e al sapere diffuso per tutti/e.

Dopo gli studi e vari lavori (postino, cameriere, vigile del fuoco, bracciante agricolo, etc) ho potuto dare corpo alla mia vera passione viaggiando ininterrottamente in lungo e in largo per l’Europa dal 2009 al 2012, sperimentando in varie ecofattorie le pratiche che contraddistinguono un’agricoltura in sintonia con l’ambiente e uno stile di vita ecocompatibile per quello che concerne sopratutto la produzione e il consumo di energia.

Mi sono formato come docente/progettista/consulente in Permacultura (ovvero la progettazione di insediamenti umani sostenibili), riconversione energetica, conversione di imprese agricole a metodi agroecologici, rigenerazione del capitale naturale. Ho progettato alcune ecofattorie in Italia e all’estero e realizzato lavori agronomici come food forest, orti sinergici, swales (drenaggio acque con fossi livellari); ho partecipato alla costruzione di bioedifici (balle di paglia, terra cruda, legno), biolaghi, stufe a razzo e semplici, vasche di fitodepurazione, compost toilet, docce solari, biodigestori e biomeiler (sistemi di produzione di energia da fermentazioni di biomassa e compost).

Ho acquisito esperienza per la riproduzione di sementi, la trasformazione e conservazione di alimenti, la gestione olistica dell’allevamento di animali, le rotazioni colturali, il taglio sostenibile del bosco e il BFR da cippato.

Sono stato cofondatore della Coop. Cilumela (educazione ambientale, Umbria) durante il tentativo – osteggiato dai tecnici della Regione e da interessi ambigui sui beni demaniali del Parco – di un progetto di fattoria didattica nel parco del Monte Subasio.

Sono stato copromotore di progetti per l’accesso alla terra (come la Coop. Accesso alla Terra all’interno dell’ass. Campi Aperti di Bologna) e tuttora partecipo ad iniziative, vertenze e campagne d’informazione per la gestione delle terre pubbliche in affidamento/custodia a nuovi giovani agricoltori e per il riconoscimento legislativo dell’Agricoltura ContadinaSono un attivista della campagna di autodeterminazione alimentare Genuino Clandestino, nata come campagna per la libera trasformazione dei prodotti contadiniSostengo la Via Campesina e l’agricoltura familiare e cooperativistica, l’unica che può veramente sfamare il mondo preservandone la biodiversità.

Sono appassionato di apicoltura biologica e sperimentale, mi piace molto la birra artigianale, parlo inglese, spagnolo e ceko. La mia famiglia ha origini nel nord, centro e sud Europa: l’Europa libera dal nazifascismo è casa mia. Ritengo di aver avuto la fortuna di studiare e beneficiare dell’istruzione universitaria prima della Riforma Gelmini. Vorrei dare la possibilità a tutti/e di accedere alla cultura per resistere a questo regime ideologico legato al neoliberismo e al consumismo. Sviluppare una mente pensante che non sia schiava dei mass media e della moralità, per formare idee ed opinioni proprie a beneficio della collettività.

Sono passato dal M5S al Gruppo Misto il 25 giugno 2013: il video dell’Huffington Post. Non mi riconoscevo in un Movimento aziendalista, verticistico e guidato da poche persone, con tratti populistici e anti-democratici.

In questo manifesto e programma sono espresse alcune delle posizioni politiche che ho continuato a portare avanti in Parlamento e nell’attivismo politico quotidiano.

Alle elezioni europee ho sostenuto una scelta alternativa fra i nazional-populismi emergenti e le larghe intese dell’austerity: l’Altra Europa per Tsipras per un’Europa della solidarietà e della pace.

Il 14 ottobre 2014 ho aderito da indipendente al gruppo parlamentare SEL – Sinistra Ecologia Libertà – per spostare la Politica dalle larghe intese e dai populismi in un campo largo in cui non sottostare alle decisioni oligarchiche di pochi, per un governo democratico che ascolti i bisogni delle persone.

Ho aderito il 28 febbraio 2017 al nuovo gruppo parlamentare Movimento Democratico e Progressista – Articolo 1.                            Un posizionamento che potrebbe definirsi “di lotta e di governo”, per sfidare il governo a riportare al centro del dibattito politico nel paese e nelle leggi da approvare temi quali: lavoro, scuola, ambiente, diritti. Per il Cambiamento e l’ecosocialismo!