“INTERROGAZIONE SU RITARDI PAGAMENTI AGEA PER I FONDI PREVISTI SUL BIOLOGICO”

“Interrogazione  su ritardi pagamenti Agea per i fondi previsti sul biologico”

Il documento è consultabile sul sito web della Camera dei Deputati: clicca qui 

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12912

presentato da

ZACCAGNINI Adriano

testo di

Martedì 12 dicembre 2017, seduta n. 899

  ZACCAGNINI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, Agea, istituita con decreto legislativo n. 165 del 1999, svolge funzioni di organismo di coordinamento e di organismo pagatore dei contributi stabiliti dalla politica agricola comune (Pac) dell’Unione europea. L’Agea, in qualità di organismo pagatore provvede all’erogazione dei premi e dei sostegni in agricoltura; nel caso specifico del biologico, si segnalano da più parti d’Italia e soprattutto nel Lazio, molte richieste di sollecito per l’erogazione dei fondi da parte di Agea relativi alle annualità 2015 e 2016 del bando biologico 2015 inserito nel Programma di sviluppo rurale 2014-2020, misura 11 (biologico) e misura 10 (pagamenti agro ambientali). Fatta eccezione unicamente per le regioni che dispongono di un proprio ente pagatore, come ad esempio il Veneto o l’Emilia Romagna, si registra appunto una mancata erogazione in tutta Italia;

i ritardi che si sono registrati nei pagamenti sono attribuibili a problematiche manifestatesi nel corso delle verifiche informatiche che Agea e le sue società partner hanno messo in atto per determinare i pagamenti ad istruttoria automatizzata e manuale; così come affermato da Gabriele Papa Pagliardini il direttore dell’Agea, in data 17 maggio 2017 durante l’audizione presso la XIII Commissione permanente (Agricoltura) della Camera dei deputati «i ritardi nei pagamenti sono dovuti al sistema SIN (sistema informativo nazionale per lo sviluppo in agricoltura) e ai partner industriali di quest’ultimo»; si era tuttavia garantito che entro il mese di settembre 2017 tutti i pagamenti relativi al bando bio 2015 sarebbero stati erogati; ad oggi, però, si continua a registrare una situazione di stallo;

sostenere l’accesso di molte imprese al biologico e favorire il mantenimento del metodo per le aziende che lo hanno già adottato rimangono delle grandi scommesse strategiche per i programmi di sviluppo rurale 2014-2020. Le produzioni biologiche sostenibili per l’ambiente e a tutela della salute sono il futuro dell’agricoltura italiana, che deve sempre più puntare a produzioni di qualità e controllate –:

se il Ministro interrogato non intenda assumere iniziative per procedere allo sblocco dei finanziamenti, liquidando, attraverso Agea, i fondi previsti per il biologico, soprattutto in regioni come il Lazio che, anche a fronte di ricorso diretto ad Agea stessa, registrano un mancato pagamento sia per il biologico che per la biodiversità.

Lascia un commento