22-11-2017: VACCINI, SENTENZA POLITICA DA CONSULTA. 
 “La Corte Costituzionale affermando che l’obbligatorietà vaccinale è legittima nel contesto attuale prende una decisione politica e cerca di porre in secondo piano le questioni di legittimità costituzionale. Un atteggiamento grave e sintomo dei tempi che vivono le istituzioni, utilizzate sempre più ad uso e consumo del potere dei grandi gruppi di interesse.Nel comunicato della Consulta non si affronta minimamente la questione dell’inviolabilità’ dell’integrità’ corporea, tanto meno dell’assurda emarginazione dei bambini dai 0 ai 6 anni dal percorso scolastico.

Andrebbe peraltro ricordato a qualche giudice smemorato che non c’è alcuna urgenza o emergenza sanitaria, se non gli appetiti delle case farmaceutiche e dei politici che avranno ritorni di vario genere per aver promosso ed approvato il principio dell’obbligatorietà vaccinale.Stupisce inoltre che non sia stata presa in considerazione la stortura costituzionale dell’introduzione tramite decreto legge di misure non urgenti, sproporzionate e non necessarie, misure tanto meno utili ai fini degli obiettivi di prevenzione sanitaria che il governo si è posto.Tutto ciò scredita oggi in modo evidente l’imparzialità di una importante istituzione come quella della Corte Costituzionale.
Un giorno buio per la democrazia in cui il battage mediatico di questi mesi, sponsorizzato dalle case farmaceutiche, ha avuto la meglio anche su coloro che dovrebbero puntualmente affrontare le questioni di legittimità costituzionale e non lanciarsi in giustificazioni del momento.”

Lascia un commento