21-06-2017:  VACCINI, NESSUNA URGENZA IN DOCUMENTO ISS e OMS
“Nello stringato documento pubblicato dall’ISS riguardo i motivi dell’obbligo non emergono elementi di reale urgenza per l’introduzione di 12 vaccinazioni obbligatorie, si motivano le misure coercitive soltanto in riferimento a presunti cali delle coperture vaccinali, ma non si citano puntualmente le fonti da cui sarebbero stati acquisiti tali dati.Inoltre nella lettera inviata recentemente dall’OMS alla commissione Igiene e Sanità del Senato non si parla di urgenza, ma si sottolinea soprattutto l’importanza di coinvolgere i genitori e di informarli correttamente, proprio ciò che è evidentemente mancato in questi anni in Italia a causa dell’operato della ministra Lorenzin, la quale ha perpetuato tale negligenza, portando alla perdita del necessario coinvolgimento coi genitori in materia di prevenzione delle malattie infettive attraverso le vaccinazioni.
La Lorenzin, a causa dei mancati investimenti in ricerca pubblica e indipendente, in sviluppo di progetti di informazione attiva, nel miglioramento del sistema di farmacovigilanza, ha aperto un’autostrada alla perdita di fiducia nel sistema sanitario e ora nelle istituzioni nel loro complesso attraverso la proposta di regolare per legge dei veri e propri trattamenti sanitari obbligatori senza alcuna emergenza o epidemia in corso.

Il superamento dell’obbligo concordato negli anni nella Conferenza Stato-Regioni è la misura più ragionevole in mancanza di emergenze e che maggiormente garantisce l’aumento delle coperture vaccinali, al tempo stesso mantiene inviolati i diritti fondamentali delle persone riguardo l’integrità corporea, il diritto all’istruzione e l’autonomia professionale dei medici.Purtroppo lo sviluppo del decreto legge in discussione è stato fortemente caratterizzato da una campagna mediatica irresponsabile, strumentale e da personaggi in probabili situazioni di conflitto di interesse, i quali hanno influenzato negativamente l’opinione pubblica e il governo. Basta ricordare il caso del dirigente del ministero della Salute Ranieri Guerra, in merito al quale ho presentato un’interrogazione parlamentare, che ha sottoscritto atti pubblici mentre è tuttora membro del Cda della Fondazione Glaxo, o il caso del dott. Burioni che è titolare di brevetti per anticorpi monoclonali ed è membro del board scientifico della casa farmaceutica Fides Pharma.”

On Adriano Zaccagnini

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