14-06-2017: VACCINI, GUERRA E RICCIARDI IN CONFLITTO DI INTERESSE
“Il decreto legge che impone 12 vaccinazioni obbligatorie è un provvedimento irresponsabile probabilmente viziato da numerosi conflitti di interesse e con alle spalle interessi economici fortissimi da parte delle case farmaceutiche produttrici di vaccini.
Bene ha fatto Zaia ad impugnarlo in quanto è un provvedimento inefficace e non proporzionato, miope riguardo l’efficacia delle strategie vaccinali che si basano sull’adesione volontaria e il coinvolgimento consapevole delle famiglie, poiché calpesta il buon lavoro fatto da alcune regioni in questi anni, fra le quali il Veneto.In seguito a vari approfondimenti ho presentato due interrogazioni, di cui la prima già pubblicata, in merito ai potenziali conflitti di interesse di due attori protagonisti dell’introduzione delle 12 vaccinazioni obbligatorie con decreto legge. Il primo è Walter Ricciardi, attuale presidente ISS, l’altro è Ranieri Guerra, dirigente del ministero della Salute che pare dal suo CV sedere nel CDA della Fondazione Glaxo. In particolare Guerra ha firmato atti pubblici nelle ultime settimane riguardo l’introduzione delle 12 vaccinazioni obbligatorie e non si sarebbe astenuto come da articolo 323 del codice penale.Se fosse confermata questa eventualità sarebbe gravissimo il quadro complessivo all’interno del quale è stato portato avanti il decreto legge e chiediamo alle istituzioni competenti, compresa l’ANAC, di fare immediata chiarezza.”

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