07-07-2017: VACCINI , DECRETO È ATTACCO A LIBERTÀ PERSONALI
“Il Coordinamento per la libertà di scelta vaccinale, composto dalle associazioni nazionali e dai gruppi locali di genitori contrari all’approccio coercitivo, ritiene le misure contenute nel decreto legge Lorenzin un vero e proprio attacco alle libertà personali e manifesta tutta la propria contrarietà per la firma del presidente della Repubblica Mattarella ad un atto con evidenti profili di incostituzionalità.Il decreto legge, ancora non pubblicato, ma pubblicizzato ed esposto dal Ministro della Salute, infrange ogni ragionevole principio di precauzione e non tiene in conto i potenziali nuovi effetti avversi risultanti dal carico vaccinale aumentato.
Mentre i paesi più importanti d’Europa (fra i quali Svezia, Germania, Gran Bretagna solo per citarne alcuni) hanno messo in campo strategie vaccinali volte al coinvolgimento della popolazione ed hanno affermato l’incostituzionalita’ di misure coercitive ed obbligatorie, l’Italia apre una stagione di aperto conflitto con le famiglie che non adempiranno a tutte le 12 vaccinazioni obbligatorie. Una forzatura inaccettabile, dietro la forte pressione del mondo economico delle case farmaceutiche, in un momento in cui non vi è alcuna emergenza o epidemia in corso.
Il Coordinamento ricorrerà in tutte le sedi opportune fino alla Corte di giustizia Europea per le molteplici violazioni di diritti fondamentali contenute nel decreto legge e sosterrà tutti quei genitori che vorranno avviare ricorsi ma che non hanno sufficienti risorse economiche. Non c’è in gioco soltanto il tema di quale strategia sanitaria adottare come la più efficace azione preventiva riguardo alcune malattie infettive, c’è una aperta violazione della libertà di scelta terapeutica garantita dalla nostra Costituzione, dalla Convenzione di Oviedo e dall’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti umani che garantisce l’inviolabilita’ dell’integrità personale. Le sanzioni amministrative e il divieto di accesso a scuola per i bambini tra gli 0 e i 6 anni si configurano come una chiara lesione di questi diritti fondamentali.
La mobilitazione è appena iniziata con le tantissime iniziative in tutte le città italiane delle settimane precedenti e proseguirà questa settimana con la manifestazione nazionale l’11 giugno a Roma con appuntamento dalle 13 a piazza della Bocca della Verità.”
Per informazioni :
Coordinamento nazionale per la libertà di scelta

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