01-06-2017: VACCINI, NECESSARIE DIMISSIONI RICCIARDI

“Purtroppo, al contrario di quanto afferma la ministra Fedeli, ai cittadini non è stato spiegato nulla sul decreto vaccini, aumenta la reticenza del governo e non c’è alcun testo nel frattempo. È stato ingenerato il caos sociale e sono state terrorizzate e minacciate le famiglie, che oggi sono sconvolte di fronte ad uno Stato che vorrebbe rendere 12 vaccini obbligatori, senza motivarne il perché e senza che vi sia alcuna emergenza epidemica in corso. Credo che il governo non si renda conto degli effetti boomerang che produrrà il decreto e della perdita di fiducia nelle istituzioni, a partire dal ministero della Salute. In un contesto in cui mancano da anni i dati Aifa sulle segnalazioni delle reazioni avverse, Walter Ricciardi, figura apicale dell’ISS, ieri sera è stato capace di dire in una trasmissione tv che ‘mai in Italia si è verificato nella storia moderna della medicina alcuna morte in conseguenza di una vaccinazione’. È una dichiarazione gravissima e falsa, basterebbe citare il caso dei fratelli Tremante, morti a causa di un vaccino e ai quali è stata anche dedicata una piazza nella loro città. Siamo in balia delle decisioni di persone come Ricciardi che, oltre ad avere un probabile profilo di incompatibilità con la carica assunta, come già evidenziato da vari parlamentari all’atto della sua nomina, sforna affermazioni false che in un paese civile porterebbero alle sue immediate dimissioni o destituzione dal suo incarico.
Anche l’affermazione che al momento ci sia una delle peggiori epidemie per il morbillo è destituita di ogni fondamento, basterebbe guardare il grafico delle serie storiche e soffermarsi sul 2011, anno in cui ci furono circa il doppio dei casi di quest’anno e non si ingenero’ alcun allarmismo mediatico.Chiediamo con forza che Ricciardi si dimetta o venga destituito dal suo incarico per le sue dichiarazioni di ieri.
Ormai è evidente che se il governo non cambia radicalmente impostazione riguardo le misure coercitive di prevenzione vaccinale si produrrà un conflitto sociale, evitabilissimo con misure di ragionevolezza, fra le istituzioni e decine di migliaia di famiglie. Un danno incalcolabile, amplificato dal fatto che il tema sarà oggetto della campagna elettorale, frutto delle negligenze della Lorenzin, visto che le coperture vaccinali hanno iniziato a calare proprio col suo avvento al ministero della Salute. La strada dell’obbligatorietà’ è inefficace e faremo di tutto affinché sia invertita la rotta e vengano confermate le misure necessarie, utili e proporzionate che già sono in vigore nel caso di reali emergenze.”

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