28 Maggio 2017, MARCIA STOP PESTICIDI

Milioni di persone in tutto il mondo sono quotidianamente esposte ai pericoli provocati dall’uso di pesticidi e diserbanti in agricoltura. Nati per eliminare i parassiti dei raccolti, hanno un impatto gravissimo non soltanto sulla nostra salute, ma anche sull’ambiente. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i pesticidi causano ogni anno circa 200 mila morti su scala globale e secondo l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) circa il 45% del cibo che consumiamo contiene residui di pesticidi.

È scientificamente provato che queste sostanze chimiche possono contribuire al sorgere di diverse forme tumorali e alterare il sistema endocrino con il conseguente aumento delle patologie correlate.

Proprio per fare un passo avanti verso un’agricoltura rispettosa di territorio e salute, è stata organizzata la Marcia Stop Pesticidi per domenica 28 maggio.

Il Comitato organizzatore propone a tutte le realtà aderenti e a tutti coloro che partecipano alla Marcia, questa Carta della Marcia:

  • La Marcia vuole essere una marcia popolare, libera, aperta a tutti e pacifica.
  • La Marcia nasce da un Appello che chiediamo a tutti di sostenere e di diffondere.
  • Chiediamo a tutti di non esporre bandiere, striscioni o altro con simboli di Partiti e organizzazioni sindacali, né di aziende commerciali di qualsiasi genere
  • Chiediamo a tutti di marciare pacificamente evitando uso di fumogeni, spray e altri oggetti o azioni che possano arrecare offesa ai luoghi e alle persone.
  • Chiediamo di mantenere una forma di rispetto davanti all’ Abbazia di Follina dove la manifestazione prevede un raccoglimento particolare.
  • Chiediamo di non abbandonare rifiuti di qualsiasi genere durante il percorso e la sosta presso il parco Wipfeld (possibilmente ognuno provveda a riportarseli a casa) nel rispetto dell’ambiente e in sintonia con la finalità dell’iniziativa.
  • Chiediamo che gli animali siano tenuti a guinzaglio e che i proprietari siano muniti apposito sacchettino.

La Marcia è organizzata da un Comitato, fondato sul lavoro e la partecipazione dei Volontari e non gode di alcuna forma di sussidio pubblico; chiediamo a tutti di sostenere la Marcia con un contributo alle spese di organizzazione».

di Terra Nuova

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