04-04-2017:  VACCINI: SENZA DATI VACCINOVIGILANZA NESSUNA SICUREZZA
“La posizione ideologica della ministra Lorezin non si discosta dall’approccio coercitivo che viene proposto, senza entrare nel merito del tema, da alcuni enti regionali (Toscana, Marche), in controtendenza ai paesi più importanti d’Europa e in una fase in cui non vi sono ne’ epidemie ne’ reali allarmi per cui la popolazione sarebbe in pericolo.
Purtroppo in Italia non si fa adeguata vaccinovigilanza, come la legge impone, per questo a breve presenterò un’interrogazione in cui chiederò al governo di rendere pubblici i dati della vaccinovigilanza di competenza dell’Aifa, stranamente non più disponibili dal 2013 ad oggi.Questi dati, composti dalla segnalazioni e dalle caretteristiche delle reazioni avverse in seguito alle vaccinazioni, sono fondamentali per capire la sicurezza dei vaccini stessi e per informare i genitori, come ne hanno diritto, riguardo le tipologie e i tempi delle reazioni avverse.
Siamo in un enorme paradosso, in cui una parte del governo chiede l’obbligo delle vaccinazioni con la minaccia di ledere diritti costituzionali, non fornendo al contempo ai genitori le evidenze scientifiche sulla sicurezza dei vaccini e sull’innocuità dell’aumento del carico vaccinale. Il rispetto delle norme contenute nella legge 210/1992 e del DM 23/12/2003 sono la più forte garanzia per chi si vuole vaccinare, ma ad oggi non è possibile vaccinarsi in sicurezza proprio perchè queste leggi sono disapplicate. Il governo e le regioni si occupino di applicare queste leggi e favoriscano un approccio basato sulla libertà di scelta e l’utilizzo consapevole dei farmaci e non sulla costrizione come arma di ricatto per coprire la sfiducia nata in seguito alle negligenze del ministero della Salute.”

On Adriano Zaccagnini

MDP

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