15-03-2017:  AGRICOLTURA: VENDITA TERRE PUBBLICHE ERRORE GRAVE
“La vendita dei terreni agricoli messa in campo dal governo non ha dato i risultati sperati col progetto Terre Vive, salvo casi isolati ed eccezionali, sono i dati a dirlo, per questo la Banca delle terre agricole deve essere uno strumento che permetta l’accesso alla terra prevalentemente attraverso la modalità dell’affitto o della concessione e non più attraverso l’alienazione di terre pubbliche.L’esempio da seguire principalmente è quello della Banca delle terre agricole della regione Toscana che offre i terreni prevalentemente in affitto e questo metodo sta funzionando bene.Ogni previsione di cessione a privati delle terre pubbliche è un’aggressione al patrimonio pubblico e figlia di una logica che non prova a valorizzare la cosa pubblica mantenendola tale, ma porta a cedere i beni comuni ai privati.L’affitto è la soluzione corretta anche dal punto di vista dell’accessibilità al bene terra per tutte quelle persone che non si possono permettere di aprire un mutuo e vorrebbero comunque avviare una attività agricola.
Per questi ragioni chiediamo come forza politica di rivedere sostanzialmente la cessione delle terre privilegiando invece la modalità dell’affitto.”

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