03-03-2017: MIGRANTI GHETTO RIGNANO
“Nel Gran Ghetto di Rignano è stata avviata una importante operazione per bonificare un luogo in cui erano state accertate infiltrazioni criminali e condizioni di vita non dignitose.Lo sfruttamento e le minacce dei ‘capineri’, affinché i migranti non abbandonassero il ghetto, ha creato un clima di scontro con le istituzioni e di sostanziale stallo rispetto lo spostamento delle persone.Il numero dei lavoratori presenti era certamente maggiore rispetto alle attese e questo ha comportato la necessità di ricercare da parte della Regione Puglia ulteriori insediamenti abitativi in cui spostare le persone.È necessario che la Regione predisponga un percorso partecipato coi soggetti coinvolti per trovare soluzioni abitative dignitose e accordi con le aziende produttrici in modo che nel giro di pochi anni tutti i ghetti siano bonificati e chiusi.Quello su cui oggi va certamente fatta chiarezza è la dinamica dell’incendio che ha devastato il ghetto e provocato due morti. La lotta allo sfruttamento dei lavoratori è un processo lungo e complesso che però non può più subire battute d’arresto dopo l’approvazione della legge per il contrasto al caporalato.”

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