24-02-2017: ROMA: M5S SGOMBERA E DIMENTICA I BENI COMUNI 
“L’assessore Mazzillo, dichiarando di voler andare avanti con gli sgomberi degli immobili utilizzati da importanti esperienze sociali mai regolarizzare dall’amministrazione comunale, afferma l’intento della giunta Raggi di non prendere in considerazione l’introduzione della categoria dei ‘beni comuni’ nello statuto comunale, una richiesta arrivata più volte dalla comunità politica romana coinvolta nei progetti di riqualificazione urbana.Da parte del m5s non c’è la volontà di salvaguardare i percorsi di autorganizzazione promossi dai cittadini, in sostituzione del welfare comunale così drammaticamente assente nelle periferie. Nemmeno il principio di sussidiarietà viene inteso dal m5s come un valido strumento giuridico per la riassegnazione diretta dei beni, mentre si santifica la logica di mercato come unica via per la legalità, come se la legalità possa passare solo attraverso questa metodologia di affidamento. È necessario ripensare le logiche delle regolarizzazioni e dei riaffidamenti degli spazi affinché prioritariamente si tuteli la continuità delle attività socialmente utili, riaffermando la categoria dei ‘beni comuni’ come strada della legalità alternativa alla sola legalità della logica di mercato.”

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