PRESENTATA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA SUL CASO DEL ”NUOVO CINEMA AQUILA” E LA VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA CIRCA I BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ’ ORGANIZZATA

Presentata interrogazione a risposta scritta sul caso del ” Nuovo cinema Aquila” e la violazione della  normativa  circa i beni confiscati alla criminalità organizzata.

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Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14577

presentato da

ZACCAGNINI Adriano

testo di

Venerdì 21 ottobre 2016, seduta n. 696

  ZACCAGNINI. — Al Ministro dell’interno, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie . — Per sapere – premesso che:
l’amministrazione del comune di Roma Capitale, è stata attenzionata, da una serie di denunce depositate, in data 19 settembre 2016, a firma di Fabrizio Cianci, segretario EcoRadicali, Associazione radicale ecologista, all’attenzione del prefetto di Roma, del difensore civico del Lazio, del presidente dell’ANAC, della presidente della Commissione antimafia e del direttore dell’Agenzia del demanio;
l’oggetto delle denunce è il seguente: «violazione dello Statuto Comunale di Roma Capitale e lesione dei diritti civici»; la notizia rilanciata dal sito di Ecoradicali descriveva come «[…] Lo scorso 4 luglio il Segretariato Comunale di Roma Capitale ha vidimato e inviato agli Uffici del Sindaco i moduli della Interrogazione d’Iniziativa Popolare che abbiamo promosso per chiedere all’Amministrazione di chiarire i propri indirizzi rispetto alla gestione del Nuovo Cinema Aquila, di proprietà comunale e ormai chiuso da oltre un anno. Oltre cinquecento cittadini hanno sottoscritto l’interrogazione nell’arco di 48 ore, a dimostrazione di quanto il tema sia sentito non solo nel territorio del Municipio 5, ma, più in generale, da una cittadinanza che in questi ultimi anni ha assistito a una progressiva desertificazione degli spazi di produzione e fruizione culturale, un po’ in tutta la metropoli a causa di malagestione e illegalità»;
il bene, confiscato alla cosiddetta «Banda della Magliana», è stato trasferito nel 2003 al patrimonio indisponibile di Roma Capitale; esso è quindi soggetto alle normative antimafia: deve essere gestito per «finalità sociali» direttamente dall’ente comunale o affidato a cooperative sociali, attraverso un bando un pubblico di assegnazione;
nonostante la mancata risposta al quesito, la sindaca ha ipotizzato un trasferimento del Nuovo Cinema Aquila al municipio 5, che intenderebbe affidare «temporaneamente» la struttura a un gruppo di associazioni vicine al neo-Presidente del M5S;
si profilerebbe, quindi, di fatto un affidamento diretto «mascherato» che è in contrasto con la normativa vigente e le direttive europee, rispetto a un bene che appartiene a tutti i cittadini romani –:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali siano, per quanto di competenza, i loro orientamenti in merito, in particolare, se non intendano assumere iniziative volte a implementare la normativa in materia di beni confiscati alla criminalità organizzata in modo da escludere che la gestione di tali beni possa essere oggetto, in qualsiasi forma o modalità e anche transitoriamente, di affidamenti diretti, assicurando il rispetto dei principi di trasparenza e di partecipazione. (4-14577)

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