Agricoltura. Crisi grano presentata Risoluzione per  tutela mercati interni territori a vocazione cerealicola ed istituzione Commissione Unica Nazionale ( Cun) per grano duro.  

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La crisi del grano è l’ennesima crisi di questo settore e rivela come l’agricoltura italiana ed europea abbiano dovuto subire scelte politiche sbagliate perché troppo spesso orientate solo agli interessi dell’agroindustria e poco inclini a calmierare la concorrenza sleale e la speculazione finanziaria legata ai beni alimentari. E’ necessaria una riflessione sulla questione della sicurezza alimentare e sulla tenuta di livelli produttivi adeguati ai consumi del Paese e alla sopravvivenza di coltivazioni tradizionali.

Lo afferma il deputato di Sinistra Italiana Adriano Zaccagnini, componente della commissione Agricoltura di Montecitorio.

Dopo lo stanziamento di risorse nel DL enti locali, prosegue Zaccagnini, sono ora necessarie tutele e garanzie per gli agricoltori e per i territori vocati alla coltivazione cerealicola di qualità. Per questo Sinistra Italiana ha presentato una risoluzione in commissione Agricoltura per impegnare il governo a sviluppare maggiore trasparenza sulla formazione del prezzo del grano attraverso l’istituzione della Commissione unica nazionale (CUN) per il grano duro alla presenza di tutti i rappresentanti di settore. Inoltre la nostra risoluzione propone interventi mirati a correggere i comportamenti di tipo speculativo del mercato e valutare l’introduzione di meccanismi di tutela nei mercati interni per determinati settori in modo da tutelare anche la sicurezza alimentare nazionale e in particolare specifici territori da sempre a vocazione rurale. L’Italia non si può trasformare in un paese trasformatore e importatore di materie prime dall’estero, con il rischio di avere prodotti di qualità inferiore. Questo vale per il grano come per l’olio d’oliva, conclude Zaccagnini.

 

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