terreviveAtto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12952
presentato da
ZACCAGNINI Adriano
testo di
Venerdì 22 aprile 2016, seduta n. 612
ZACCAGNINI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
«Terrevive» è il decreto con cui il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze – ha dato il via alla vendita e all’affitto di circa 5.500 ettari di terreni, destinandoli innanzitutto agli agricoltori under 40;
con questa iniziativa, si intende far «rivivere» i terreni statali adatti alla coltivazione, trasformandoli in un’occasione di lavoro per le nuove generazioni. Con Terrevive, infatti, i giovani imprenditori agricoli hanno diritto di prelazione nell’acquisto o nell’affitto di terreni pubblici, che possono così essere riportati alla produzione agricola;
il decreto riguarda: 2.480 ettari di terreni appartenenti al demanio dello Stato 2.148 ettari di terre in uso al Corpo forestale dello Stato 882 ettari di terreni di proprietà del Centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (C.R.A.). Una quota minima del 20 per cento di questi terreni è riservata all’affitto, anche in questo caso con preferenza all’imprenditoria giovanile agricola e con una durata della locazione non inferiore ai 15 anni. Ai terreni venduti o affittati non può essere attribuita una destinazione urbanistica diversa da quella agricola, prima di 20 anni dalla trascrizione dei relativi contratti nei pubblici registri immobiliari. Nel caso di terreni occupati, invece, il diritto di prelazione è riconosciuto prioritariamente ai conduttori;
nell’ambito di Terrevive, l’Agenzia del demanio effettua una stima dei terreni agricoli inclusi nel decreto, individua i lotti che andranno all’asta e li propone sul mercato, mediante le procedure di vendita e locazione;
nel caso di terreni di valore pari o superiore ai 100.000 euro, la vendita si svolge tramite il tradizionale avviso d’asta pubblica. Le vendite sono consultabili sul sito del demanio nella sezione dedicata alla vendita beni immobili. I lotti verranno aggiudicati all’offerta più alta rispetto al prezzo di base d’asta. Per i terreni liberi, sarà riconosciuto il diritto di prelazione ai giovani imprenditori agricoli; per i terreni occupati, il diritto di prelazione verrà riconosciuto prioritariamente agli occupanti che già li lavorano;
per i terreni di valore inferiore ai 100.000 euro, la vendita si svolge attraverso una procedura negoziata, tramite la pubblicazione dell’elenco dei terreni per 90 giorni nella vetrina immobiliare che sarà disponibile su questo sito. Trascorso questo primo termine, entro i successivi 45 giorni si svolge la fase di asta telematica a rialzo. I lotti vengono aggiudicati al miglior offerente. Anche in questo caso, per i terreni liberi varrà il diritto di prelazione per gli agricoltori under 40; per i terreni occupati è invece data priorità ai conduttori –:
se s’intendano fornire dati e aggiornamenti completi ed esaustivi in merito ai terreni demaniali messi in vendita (ettari, tipologia di terreni, introiti economici ricavati), anche con particolare riferimento al rispetto della quota del 20 per cento dei terreni posti in locazione per i giovani e al numero di imprese giovanili agricole che hanno aderito al progetto di cui in premessa. (4-12952)

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