pure drops of water“Nel modo in cui è stato approvato l’ingresso in Ue dell’olio d’oliva dalla Tunisia non si aiuta veramente questa fragile democrazia. Dell’operazione potrebbero beneficiare soprattutto alcune compagnie europee invece che i tunisini. Crediamo invece che attraverso progetti di cooperazione internazionale si debba investire per creare frantoi innovativi che lavorino in loco le olive con qualità e sia necessario sviluppare centri di imbottigliamento ed etichettatura che garantiscano che l’olio sia veramente tunisino. L’italia consuma 700.000 tonnellate di olio all’anno e ne produce solo 450.000 circa. Se il restante arrivasse più costantemente dalla Tunisia non sarebbe male, ma è importante trasferire dal nostro paese conoscenza e sviluppare una filiera trasparente a vantaggio dei consumatori finali.”

Adriano Zaccagnini Commissione Agricoltura Camera dei Deputati

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