cavalieri di malta“Oggi abbiamo partecipato allo sfratto simbolico della sede dell’ordine dei Cavalieri di Malta per denunciare il fatto che paradossalmente chi ha bisogno di casa e servizi viene sgombrato, come a villa Lauricella due settimane fa, mentre ci sono situazioni, come questa in centro dei cavalieri di Malta, che pagano affitti irrisori.In una capitale commissariata in cui i diritti dei bisognosi vengono giornalmente calpestati, come rappresentanti delle istituzioni, dobbiamo svolgere un necessario ruolo di intermediazione che possa dare voce ai cittadini e risolvere i loro problemi. Servono soluzioni concrete per dare continuità ai progetti e ai servizi sociali offerti dagli spazi autogestiti.
Il commissario Tronca deve interloquire con tutte quelle esperienze cittadine che aggiungono valore al welfare capitolino, che trovano soluzioni all’emergenza abitativa e prendere in considerazione una moratoria che fermi gli sfratti e gli sgomberi. E’ necessario riconoscere le realtà cittadine che svolgono attività sociali da anni e introdurre un meccanismo di scomputo per le avvenute riqualificazioni edilizie e dare valore ai servizi offerti alla cittadinanza in quartieri e periferie degradate.I diritti non si possono relegare sul piano dell’ordine pubblico.”

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