ue-parmigiano (1)“L’Italia non può perdere per strada i produttori del Parmigiano Reggiano. Il Ministro Martina deve approntare una strategia sistemica che vada a disarticolare il meccanismo della grande distribuzione commerciale nel momento in cui questa crea dei veri e propri cartelli illegali coi quali strozza gli agricoltori fino a costringerli alla chiusura. Qualche giorno fa il ministro è stato sollecitato, senza riscontro, a prendere posizione sui bassissimi prezzi pagati al produttore per pomodori e per le arance, elementi che creano le condizioni di sfruttamento dei lavoratori. Oggi è il caso-inchiesta delle chiusure delle aziende agricole che producono Parmigiano di montagna, nonostante questo prodotto aumenti nell’export. I vari casi sono legati tra loro sempre dallo stesso elemento: l’insostenibilità dei prezzi pagati al produttore. Tutti gli esperti del settore sanno bene come i prezzi siano rimasti bloccati per decenni. Oggi la situazione è insostenibile, così come lo è il silenzio e lo stallo dell’azione del governo. E’ necessaria una commissione d’inchiesta per far luce sui cartelli illegali che strozzano la nostra agricoltura anche quando i settori di riferimento crescono, perchè è impensabile che non via sia stato dolo da chi è responsabile di fissare i prezzi minimi in Italia e che si debba continuare ad accettarlo di fronte alla chiusura delle aziende agricole che producono prodotti richiesti dal mercato, che siano arance o parmigiano.”

Adriano Zaccagnini Capogruppo SEL Commissione Agricoltura Camera dei Deputati

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