terreni agricoli“L’Imu sui terreni agricoli dovrebbe essere una misura che va a ri-bilanciare il disequilibrio fra grandi proprietari terrieri e aziende agricole di media e piccola dimensione, come vuole l’art 44 della Costituzione. Va bene esentare i comuni montani secondo i criteri Istat precedenti, tuttavia è improcrastinabile l’individuazione di un nuovo criterio legato alla potenzialità produttiva dei terreni agricoli. Un vigneto non può pagare come un campo cerealicolo. Inoltre un criterio che è possibile adottare, come uno degli elementi per una griglia di individuazione dei terreni da tassare, è quello legato alla superficie di terreni detenuta da un unico proprietario. Sopra i 50 ettari comunque un’azienda agricola dovrebbe pagare, a meno che non sia biologica o di montagna, criteri di esenzione questi ultimi sempre validi come incentivo per un modello agricolo che tuteli l’ambiente e i territori particolari e fragili.”

Adriano Zaccagnini Vicepresidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati

Lascia un commento