Rojava
La città di Kobanè e tutta la sua popolazione curda è passata alle cronache mediatiche degli ultimi mesi per la brutale aggressione subita dallo Stato Islamico a sud e dal vergognoso “assedio” delle Turchia a nord. Nel mezzo una popolazione intera che continua a portare avanti una efficace resistenza piena di dignità e di speranze. La pratica dell’autogestione, cardine organizzativo dei cantoni della Rojava di cui Kobanè fa parte, l’attenzione all’ambiente e la produzione agricola principalmente in funzione del proprio fabbisogno alimentare, fanno si che questa esperienza abbia attratto l’attenzione di molti. Un’attenzione che vuole trasformarsi in sostegno e solidarietà concreta. A Torino è partito un progetto denominato “carovana per il Kurdistan” di sostegno umanitario di prime necessità fondamentali in una situazione di guerra. Ma si vuol anche provare a contribuire con un sostegno utile a costruire il futuro di una terra storicamente fertile: l’apice della “mezzaluna fertile”. A partire dal 1 febbraio, dalla giornata torinese di scambio semi e saperi Una Babele di Semi,raccoglieremo semenze autoprodotte, le selezioneremo ed a seconda delle necessità locali le invieremo ai contadini di Kobanè corredate delle informazioni utili ad un buon utilizzo. Un’anticipazione di questa raccolta avverrà già domenica prossima 18 gennaio al Libero Scambio Semi a Sorrivoli, nei pressi di Cesena. La raccolta durerà alcuni mesi fino all’invio di quanto raccolto.
La Campagna semi per Kobanè vuole essere un atto concreto di aiuto ma anche un segno palpabile della fratellanza che lega i contadini e gli individui tutti che vivono e lottano per la liberà. Siete dunque invitati a sostenere la Campagna semi per Kobanè facendoci avere vostre semenze autoprodotte (non accogliamo semenze acquistate) presso le giornate di scambio semi oppure contattando la mail sotto indicata.

Contadini per la Campagna semi per Kobanè

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