etichetta-alimentare“Entra in vigore la nuova normativa comunitaria sull’etichettatura che introduce alcuni nuovi elementi positivi, ma scompare l’indicazione del luogo di produzione del prodotto dall’etichetta. E’ necessario che il ministro Martina si attivi, non solo sul fronte fondamentale della tracciabilita’ dell’origine delle materie prime come ha gia’ ribadito, ma anche per ripristinare l’obbligatorieta’ di questo elemento che permette di capire in quale stabilimento effettivamente viene prodotto il cibo, altrimenti rimarra’ solamente un’indicazione volontaria da parte delle aziende e industrie agroalimentari. L’indicazione della sede legale, come in vigore dal 13 dicembre, rispetto allo stabilimento di produzione e’ un passo indietro verso l’obiettivo della massima tracciabilita’ che agevoli anche la contabilita’ ambientale e la sostenibilita’ dei prodotti agroalimentari.”

Adriano Zaccagnini Vicepresidente Commissione Agricoltura

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