no ogm“L’accordo raggiunto nel Coreper sugli Ogm toglie la possibilità reale di incidere per gli stati membri attraverso valutazioni scientifiche del rischio per l’ambiente e per la salute, questo perchè è stata esclusa la “motivazione ambientale”, prevista nella Direttiva Ue sugli Ogm attualmente in vigore. Tale valutazione rimane in capo alla Commissione e all’EFSA, che di certo non ha brillato in questi anni per estraneità a conflitti d’interessi dei suoi dirigenti e valutatori. C’è il rischio che le autorizzazioni possano aumentare per ogni uso (coltivazione, mangimi e alimentazione animale, etc) e che il cittadino europeo possa ritrovarsi più Ogm nel piatto invece che maggior sicurezza alimentare”

Adriano Zaccagnini Vicepresidente Commissione Agricoltura

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