mafia“Abbiamo depositato oggi alla Camera un’interrogazione che chiede conto della mancata individuazione del 20% dei terreni da destinare all’affitto dall’attuazione del Decreto TerreVive, che riporta come unico criterio quello economico del massimo rialzo “stile Ebay”. Parallelamente abbiamo depositato anche un atto in cui si interroga se il governo sia a conoscenza delle aste pubbliche di aziende agricole in Basilicata che hanno visto l’accaparramento dei terreni in svendita da parte delle mafie, le quali hanno ingenti liquidità finanziarie da investire e riciclare. Dovrebbe far riflettere che non vi sia alcun argine all’azione della criminalità, che acquista terreni in liquidazione, e anzi sconcertare il fatto che nei bandi di TerreVive non vi sono criteri che legano la vendita delle terre pubbliche alla progettualità e alle ricadute sociali e occupazionali sul territorio, bensì l’unico criterio è la mercificazione della terra anche a costo di rischiare di darla in mano alle mafie. Nei prossimi bandi è necessaria la presenza del 20% per l’affitto e un minimo criterio progettuale per definire a chi dare la terra dello Stato e non rischiare di darla alle mafie.”
Adriano Zaccagnini Vicepresidente Commissione Agricoltura

Lascia un commento