dissesto idreologico“Per arginare i sempre più frequenti tragici straripamenti dei fiumi come a Genova, in Friuli e in Maremma c’e’ bisogno di dare sostegno ai “custodi del territorio”, ovvero a quel tipo di agricoltori che curano e lavorano la terra producendo servizi ambientali indispensabili per la collettività. Il New Deal partì proprio dalla terra e se oggi la situazione del rischio idrogeologico e’ così alta non si può che intervenire con specifiche misure di sostegno agli agricoltori che compiono opere di messa in sicurezza e manutenzione del territorio. Questa progettualità ovviamente deve essere affiancata da una legge sul consumo di suolo e sullo stop alla cementificazione.
Adriano Zaccagnini Vicepresidente Commissione Agricoltura

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