POSTE ITALIANECATALANO, RIBAUDO, TACCONI, FURNARI, LABRIOLA, CURRÒ, RIZZETTO e ZACCAGNINI. – Al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico. – Per sapere – premesso che: Poste Italiane è una società a totale partecipazione pubblica; al di là degli specifici poteri di stampo pubblicistico di cui il Governo dispone in relazione al servizio pubblico postale, il MEF, in quanto azionista unico della società, ha, nei confronti degli amministratori, i medesimi poteri che spettano all’azionista privato in qualsiasi società per azioni; i fatti, inerenti alla gestione, che siano tali da influire in modo significativo sull’andamento della società sono quindi di diretto e primario interesse per l’azionista pubblico non meno che per quello privato; con numerosi atti parlamentari, ad oggi in gran parte privi di riscontro, è stata denunciata la conduzione della struttura di tutela aziendale e dell’Atta Sud 1 affidate a Stefano Grassi e Salvatore Malerba;

TESTO INTEGRALE INTERROGAZIONE

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