Nel corso dell’assemblea pubblica chiederemo alla Giunta e al Consiglio Comunale di discutere entro l’anno le delibere consegnate a luglio e sottoscritte da 23mila persone.

De Liberiamo Roma – Venite con noi!

Nella nostra città potrebbero esserci più scuole pubbliche, più servizi sociali, più case popolari, più centri culturali, maggiori possibilità di lavoro. L’acqua potrebbe essere un diritto e non una merce.
Si potrebbe curare la manutenzione di piazze, strade e parchi, risanare il degrado e l’abbandono nei quartieri, affidando il recupero a gruppi di cittadini. Le aziende comunali, le caserme vuote, gli ospedali dismessi, le terre incolte, i teatri chiusi potrebbero diventare occasione di lavoro ed essere gestiti come beni comuni da noi utenti, e non destinati a essere privatizzati e venduti offrendoli alla speculazione finanziaria e immobiliare. Roma potrebbe essere una città più attenta ai bisogni delle persone, che agli interessi di pochi.
Non è fantascienza: abbiamo proposte concrete per riuscirci e per invertire la rotta di un “Salva Roma” che propone la svendita di beni e servizi pubblici come unica soluzione.
Siamo un gruppo di associazioni, movimenti e singoli cittadini. Abbiamo elaborato quattro delibere comunali che, se approvate, potrebbero concretamente cambiare le cose e migliorare sensibilmente la nostra città. Nella scorsa primavera abbiamo raccolto trentaduemila firme di cittadini e cittadine, affinché queste nostre proposte vengano discusse e votate in Consiglio comunale. E ora tocca a quest’ultimo pronunciarsi, decidere se accoglierle o respingerle.

Le delibere prevedono un cospicuo incremento di risorse per la scuola pubblica, l’utilizzo per scopi sociali, produttivi e culturali del patrimonio abbandonato, la riacquisizione pubblica delle quote private in Acea, la piena disponibilità del bilancio comunale, fuori dai vincoli del patto di stabilità. Un insieme di misure che ribalterebbe l’attuale politica economica del Campidoglio, rendendola più aderente alle esigenze sociali e meno compiacente verso i poteri economici.

Nel pomeriggio di venerdì 3 ottobre, nella Sala della Protomoteca, ci sarà un confronto pubblico con i gruppi e le commissioni consiliari, oltreché le rappresentanze municipali, per stabilire tempi e modi della discussione in Consiglio comunale. E’ molto importante che a quest’incontro ci sia un’ampia partecipazione, soprattutto di tutte quelle realtà che si battono per i diritti sociali, per l’estensione dei servizi, per la produzione culturale indipendente.

E’ una battaglia politica che si può vincere se sapremo condurla tutte e tutti insieme.
Appuntamento venerdì 3, ore 15.00 Sala della Protomoteca

deliberiamo

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