nunzio“Oggi alle 12, insieme ad una piccola delegazione, ho visitato il
carcere romano di Regina Coeli, per accertarmi delle condizioni dei
detenuti e della struttura, inoltre abbiamo potuto parlare con Nunzio
D’Erme e portargli la nostra solidarietà e vicinanza: credo, come già
ribadito in altre occasioni, che la sua sia un’incarcerazione di
carattere politico e con pieghe ambigue sulle quali è necessario fare
chiarezza. Inoltre voglio aggiungere, in riferimento alle critiche
relative all’episodio accaduto durante la visita a D’Erme di Eleonora
Forenza, che la prerogativa dei parlamentari di poter accedere alle
strutture detentive per monitorarne le condizioni e accertarsi di
gravi inadempienze o di crisi strutturali (come il sovraffollamento),
non può essere minimamente essere messa in discussione da un singolo
episodio. Ad oggi il carcere di Regina Coeli ospita circa 700 persone,
ma alcuni mesi fa la situazione era molto grave con circa oltre 1200
detenuti per una capienza massima di circa 900. Il numero di detenuti
sta risalendo ed è importante che il Parlamento si attivi nel reperire
risorse per aprire nuove strutture veramente riabilitative, per
offrire a chi deve scontare una pena, un percorso conforme alla sua
condizione e alla sua problematica, invece di ammassare le persone in
strutture che non possono dare risposte ai disagi sociali.”

Vicepresidente Commissione Agricoltura

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