Problema “Capitale”, questione nazionale: conferenza stampa mercoledì 16 luglio 2014, ore 13-14, sala stampa Camera dei deputati. 

La legge (DL 06/03/2014, n. 16, convertito in L. 02/05/2014, n. 68), obbliga tutti gli EE.LL. italiani con difficoltà finanziarie a:

  • approvare un piano triennale 2014-16 di rientro dal debito;
  • sciogliere e/o cedere le partecipazioni in  società che producano beni e servizi non strettamente necessari per le finalità istituzionali dell’ente, comprensivo di licenziamenti di dipendenti (per i quali si prevedono “aiuti all’impiego”);
  • recupero dei soldi dati ai dipendenti (vedi: salario accessorio) “in violazione dei vincoli finanziari alla contrattazione integrativa” (cfr.  Relazione  ispettiva del MEF e proposte di modifiche peggiorative dei contratti decentrati);
  • privatizzare il più possibile i servizi pubblici.

Roma è la capitale, ovvero la città nella quale queste linee-guida devono essere applicate in maniera “esemplare” – questa pare essere la precisa volontà del Governo Renzi – ed il Sindaco Marino ha messo a punto un piano molto impegnativo con il quale intende ridurre di 445 mln le spese correnti: il piano taglia opportunamente, finalmente, antichi sprechi e spese improprie o sbagliate; ma, purtroppo, anche settori e servizi pubblici gestiti direttamente o attraverso le sue società partecipate. Le cessioni e le fusioni, i tagli ai finanziamenti di queste ultime, quindi, mettono a rischio anche molti posti di lavoro, o quanto  meno prevedono riduzioni orarie e salariali e corrispondenti riduzioni dei servizi forniti ai cittadini (ad esempio, le riduzioni delle corse degli autobus, già iniziate; oppure, le riduzioni dei finanziamenti a scuole e asili nido pubblici, a favore di quelli privati convenzionati). E infine, attraverso il progetto di modifica del contratto aziendale (il c.d. “integrativo decentrato”) che sta discutendo con i sindacati, anche il salario accessorio dei dipendenti capitolini, compreso tra il 20% e il 30% dello stipendio netto, sarà decurtato notevolmente.

Parlando di quello che sta succedendo a Roma, dunque, parliamo di un progetto preciso del Governo, che riguarda tutti gli Enti Locali italiani.

INTERVENGONO: On Adriano Zaccagnini; Teatro Valle; Giuseppe Martelli (Segr. USI Provincia di Roma); Serenetta Monti  (RSU-USI) / Zètema; Giorgio Salerno  (RSU-USI) / Biblioteche di Roma; Antonietta Principe (RSU-USI) / Nidi e Scuole dell’Infanzia; Enzo Salvitti  (RSA-USI) / Farmacap; Massimiliano Tomaselli (RSA-USI) / Canili e gattili comunali.

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