ADRIANO ZACCAGNINI, vicepresidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati: “le trivellazioni nel mar Adriatico proposte da Prodi sono una soluzione antieconomica e antiambientale: le accurate prospezioni del fondo marino fatte alcuni anni fa non hanno rilevato giacimenti petroliferi di particolare interesse, ma solo piccoli o piccolissimi giacimenti a grande profondità, quindi del tutto antieconomica è la loro ricerca ed estrazione.”

“D’altra parte il rischio di disastro ambientale è altissimo, sopratutto in seguito al Dossier ICHESE che evidenzia la correlazione fra trivellazioni e aumento della sismicità (come nel caso del terremoto in Emilia), dunque la posizione italiana nell’Adriatico dovrebbe essere quella di salvaguardare l’ambiente marino e cooperare con la Croazia in modo che non si facciano trivellazioni lì dove è antieconomico estrarre petrolio, ma potrebbero invece farsi più impianti eolici off-shore.” 

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