Chi controlla la televisione controlla la democrazia. Succede anche al tempo di internet, succede anche altrove, ad esempio in Francia, dove il Consiglio Superiore dell’Audiovisivo ha pubblicato le rilevazioni effettuate tra il 10 febbraio e il 7 marzo (periodo in cui l’equità tra i candidati non è imposta). Le tabelle che pubblichiamo mostrano che il pluralismo è stato sistematicamente violato, che la democrazia è in pericolo perché è così che a quelle latitudini è stato costruito il mito dell’inarrestabilità del Fronte nazionale, il partito fascista populista di Le Pen, a cui contrapporre il mito speculare dell’ineluttabilità del liberismo nelle sue versioni moderate o temperate, dell’Ump o del Ps di Hollande …

CONTINUA SU POPOFF-GLOBALIST // Checchino Antonini “Francia, come la tv costruisce il mito di Le Pen” <popoff.globalist.it> 25 marzo 2014

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