Jeremy Rifkin in un recente articolo sul New York Times individua il paradosso dell’anti-capitalismo come conseguenza dello sviluppo tecnologico che culminerà nell’Internet delle cose.

Nell’articolo, riportato in italiano da Key4Biz, l’economista afferma: «Si comincia a intravedere un paradosso al cuore del capitalismo, che minaccia seriamente il suo futuro… il dinamismo insito nella concorrenza dei mercati sta riducendo a tal punto i costi che diversi beni e servizi stanno diventando praticamente gratuiti, disponibili in abbondanza e non più soggetti alle forze di mercato. Mentre gli economisti hanno da sempre accolto con favore una riduzione dei margini di costo, non hanno tuttavia mai anticipato la possibilità che la rivoluzione tecnologica potesse praticamente azzerare i costi»

// LINK: Paolo Anastasio, “Jeremy Rifkin: “Paradosso digitale, Internet delle cose motore dell’anti-capitalismo”, Key4biz18 marzo 2014

Lascia un commento