Paola De Pin: “Vorrei esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà a Orellana, Bocchino, Battista e Campanella. Intuisco la loro sofferenza e il loro rammarico… Come ho già detto nel momento della mia uscita, se il dissenso non viene tollerato vengono meno tutti i principi legati alla nostra vita democratica. Per cui, penso sia evidente a tutti ormai che il M5S è un partito padronale dove le decisioni vengono prese da una diarchia formata da Grillo e Casaleggio.”

“Chi osa criticarli, è fuori. Un situazione che mi ricorda i peggiori sistemi dittatoriali… E’ prematuro adesso parlare di nuovi partiti o gruppi. Per rispetto al difficile momento per cui stanno passando, lascerei che i senatori espulsi dal M5S si prendano il tempo necessario per riflettere sul loro futuro. Per quanto mi riguarda penso che non ci sia niente di male ad avere un atteggiamento dialogante con i parlamentari con i quali esistono punti in comune.”

// LINK: Fabio Brinchi Giusti, “Parla la dissidente De Pin: Il M5S ricorda le peggiori dittature”, Linkiesta, 27 febbraio 2014

Lascia un commento